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venerdì, settembre 05, 2008
La conoscenza va "mostrata"
Il rischio è sempre quello che intervenga quella che viene definita come obesità concettuale che deriva dalla presenza di due fatti fondamentali.
Da una parte deve esserci la presenza di una persona avida di riconoscenza che vende la conoscenza e dall'altra la persona avida di conoscenza che acquista la stessa in cambio dell'elogio.
Il meccanismo di scambio si basa sulla vanità.
Questo avviene sempre qualsiasi sia la moneta con il quale si paga. Potreste scambiare la conoscenza per denaro, per prestigio, per onore o per fatti che volgono verso l'elogio della personalità. Ogni moneta sarà buona per questi avidi e chi è avido di conoscenza, saprà pagare.
Si tratta di similarità ma spesso si deve intraprendere questo percorso per capire che la conoscenza non può essere acquistata ma solo mostrata.
giovedì, settembre 04, 2008
Il vantaggio della reazione
Se non porta un vantaggio confermato (nel secondo tempo), allora è figlio della tensione nervosa o dell’impeto dell’emozione.
Se non porta vantaggio neppure nell’istante in cui viene osservato, c’è da sospettare che siate vittima di interferenze molto potenti.
Infatti, la reazione comporta sempre un vantaggio, questa è la differenza che dovete osservare.
mercoledì, settembre 03, 2008
Ascoltare
Se ascolti non sei in grado di trattenere perchè sei sempre concentrato su altro.
L'importante è non ingigantire troppo le questioni personali ma neppure minimizzarle come invece si può tendere a fare per riequilibrare da una parte all'altra, generando quindi un'alternanza non armoniosa ma in grado di destabilizzare l'emotività.
Ascoltare per lasciare andare.
E' l'ascolto attivo cioè quello che si apre verso l'altro per lasciare che si spieghi e si mostri e non per comprenderlo, come viene fatto nell'ascolto passivo, centrato sulla mente inferiore che deve dirigere l'altrui percezione sul lato di comprensione mentale.
martedì, settembre 02, 2008
Integrare il possibile

Ognuno deve prendere l'energia che è in grado di sostenere e di trasformare.
Non potrebbe essere diversamente.
Sia fatta quindi una scelta, seguendo la responsabilità e l'intento.
Ogni scelta sia accettata nell'integrazione come unico movimento possibile all'evoluzione.
lunedì, settembre 01, 2008
Proiezioni del possibile
Questo tempo comincia con un nuovo avvento, un'energia potente in grado di trasformare il campo visivo nella primordiale trasformazione della materia. Stiamo parlando di materialità.
Allora tutto quello che è tangibile perchè anche visibile, sarà trasformato nella sua essenza.
L'energia giace sopra tutti e tutti sono stimolati nell'uso dell'energia e nella sua comprensione. Anche interiorizzata in un comportamento che può essere di non accettazione, ma stiamo parlando di comprensione come capacità data e non come accettazione equilibrata di una forza all'interno di un percorso.
Se così fosse, il mondo sarebbe evoluto molti anni fa.
Adesso bisognerà capire come è possibile agire in questi casi, cioè intersecando le proiezioni personali nelle possibilità collettive.
venerdì, agosto 29, 2008
Del bene, del male
Dobbiamo considerare inoltre, che cosa viene definito "male" è una direzione oscura e cosa viene definito "bene" è una direzione luminosa. Ora, per un processo di dualità, cosa direste voi che è meglio per la Vita?
La Vita necessita di integrazione, per cui, spesso, chi opera visivamente in piena luminosità serve nel quantum di energia che crea, l'oscurità perchè opera nella divisione.
Vorreste voi essere schiavi di un meccanismo simile?
giovedì, agosto 28, 2008
Il Tuo Divino
Voi avete portato doni e favori agli dei del tempo e vi siete prostrati al loro potere.
E cosa vi è stato dato in cambio? Favori, doni, prestigio?
Nulla.
Allora perché continuate ad offrire la vostra vita alla nullità?
mercoledì, agosto 27, 2008
La ripetizione
Localizzate piuttosto il senso di disagio perchè è espressivo di quella mancata qualità che viene soffocata dal vizio della ripetizione.
La ripetizione è uno dei problemi maggiori per l'identità dell'uomo, che svolge un suo comportamento e reazione allo stesso senza neppure che vi sia la totale comprensione.
giovedì, luglio 31, 2008
Riflessione sulla liquidità come accentramento di energia circolante
2. Andamento globale della liquidità dagli anni ottanta
3. Banche comparsa nuovi attori del mercato (1980) e successivo accorpamento in grandi gruppi (1994)
4. Mercato comune, allargamento funzione e territorio
5. La trappola della New Economy (mossa finale del credito a consumo)
6. Dov'è finita la moneta? (della liquidità energetica)
7. Basilea 2
8. Conclusioni. Verso il 15 settembre.
Premesse (15 Settembre 2008, è ora di capire)
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