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mercoledì, settembre 03, 2008

Ascoltare

Lavorare sull'ascolto è un buon modo per lasciare andare, questo può essere un metodo per non focalizzare precisamente dentro di noi alcunchè.
Se ascolti non sei in grado di trattenere perchè sei sempre concentrato su altro.
L'importante è non ingigantire troppo le questioni personali ma neppure minimizzarle come invece si può tendere a fare per riequilibrare da una parte all'altra, generando quindi un'alternanza non armoniosa ma in grado di destabilizzare l'emotività.
Ascoltare per lasciare andare.
E' l'ascolto attivo cioè quello che si apre verso l'altro per lasciare che si spieghi e si mostri e non per comprenderlo, come viene fatto nell'ascolto passivo, centrato sulla mente inferiore che deve dirigere l'altrui percezione sul lato di comprensione mentale.

martedì, settembre 02, 2008

Integrare il possibile


Ognuno deve prendere l'energia che è in grado di sostenere e di trasformare.
Non potrebbe essere diversamente.
Sia fatta quindi una scelta, seguendo la responsabilità e l'intento.
Ogni scelta sia accettata nell'integrazione come unico movimento possibile all'evoluzione.


lunedì, settembre 01, 2008

Proiezioni del possibile


Questo tempo comincia con un nuovo avvento, un'energia potente in grado di trasformare il campo visivo nella primordiale trasformazione della materia. Stiamo parlando di materialità.

Allora tutto quello che è tangibile perchè anche visibile, sarà trasformato nella sua essenza.

L'energia giace sopra tutti e tutti sono stimolati nell'uso dell'energia e nella sua comprensione. Anche interiorizzata in un comportamento che può essere di non accettazione, ma stiamo parlando di comprensione come capacità data e non come accettazione equilibrata di una forza all'interno di un percorso.
Se così fosse, il mondo sarebbe evoluto molti anni fa.

Adesso bisognerà capire come è possibile agire in questi casi, cioè intersecando le proiezioni personali nelle possibilità collettive.


venerdì, agosto 29, 2008

Del bene, del male

Ogni aspetto della realtà ci appare sulla base del nostro conoscere. Certamente siamo disposti a cambiare atteggiamento o visione quando siamo pronti nella conoscenza, altrimenti ci è difficile capire l'atteggiamento che supporta la visione stessa. Quello che possiamo comprendere è che la conoscenza è sempre guidata dalla condizione emotiva.
Dobbiamo considerare inoltre, che cosa viene definito "male" è una direzione oscura e cosa viene definito "bene" è una direzione luminosa. Ora, per un processo di dualità, cosa direste voi che è meglio per la Vita?
La Vita necessita di integrazione, per cui, spesso, chi opera visivamente in piena luminosità serve nel quantum di energia che crea, l'oscurità perchè opera nella divisione.
Vorreste voi essere schiavi di un meccanismo simile?

giovedì, agosto 28, 2008

Il Tuo Divino

Cerchiamo la porta per raggiungere il vostro Ascolto.
Voi avete portato doni e favori agli dei del tempo e vi siete prostrati al loro potere.
E cosa vi è stato dato in cambio? Favori, doni, prestigio?
Nulla.

Allora perché continuate ad offrire la vostra vita alla nullità?

mercoledì, agosto 27, 2008

La ripetizione

Non focalizzate sull'uso delle parole che in voi ravvivano un senso di inadeguatezza e di errore. Così facendo percorrete il sentiero dell'impossibilità e dimentichi del valore divino che in voi risiede, lasciate che le cose scorrano senza essere viste e neppure colte.

Localizzate piuttosto il senso di disagio perchè è espressivo di quella mancata qualità che viene soffocata dal vizio della ripetizione.

La ripetizione è uno dei problemi maggiori per l'identità dell'uomo, che svolge un suo comportamento e reazione allo stesso senza neppure che vi sia la totale comprensione.

giovedì, luglio 31, 2008

Riflessione sulla liquidità come accentramento di energia circolante

1. Premesse
2. Andamento globale della liquidità dagli anni ottanta
3. Banche comparsa nuovi attori del mercato (1980) e successivo accorpamento in grandi gruppi (1994)
4. Mercato comune, allargamento funzione e territorio
5. La trappola della New Economy (mossa finale del credito a consumo)

6. Dov'è finita la moneta? (della liquidità energetica)
7. Basilea 2
8. Conclusioni. Verso il 15 settembre.

Premesse (15 Settembre 2008, è ora di capire)

segue su www.energiamaya.com

sabato, dicembre 30, 2006


Dove finisce il Cielo?
Nel cuore degli uomini.

Maya

fonte foto : WEB


martedì, settembre 19, 2006

Gli Angeli non parlano
Ascoltano le voci nel vento
Vedono il Cuore degli uomini

A volte ridono e i fiori danzano
A volte piangono e le nuvole fanno la guerra


foto : Sebastiao Salgado

MaYa

Comincia da Te

L'Amore che nessuno sa è quello che si vive e non si discute tanto sulle cose del mondo. Eppure ci sono persone che perdono la propria vita a cercare di definirne contorni. Forse è questo l'errore? Si può intrappolare il cielo in una rete? A volte il cosmo può sembrare piccolo a chi espande la sua fiducia oltre le cose, oltre i propri percorsi. C'è una regola semplice che è cosi difficile da applicare perchè la confusione di una realizzazione circostanziata, spesso esclude la propria vera aspirazione. Che poi Amare è anche proteggere il proprio valore. Pensando di essere cose preziose, come quelle perle giganti che vivono nelle conchiglie dei mari del Sud. Come quei colori che si perdono nelle aurore boreali disegnando un cielo bambino. Che gioca con quell'aria che l'uomo respira, a volte a fatica. E amandosi bisognerebbe anche prendersi cura dei propri bisogni che possono anche essere quei sogni, che accantoni per amarezza e disillusione.Ma l'Amore non è quello che si canta nelle canzoni, anche se sono belle e ti fanno guardare con gli occhi in su e un mezzo sorriso. Ricordandoti di chi ti ha accarezzato con dolcezza, perchè ti amava davvero. E proteggeva quella preziosità che vedeva di te. Poi cresci, ti imbatti in una sensualità che fa parte del vivere ma non è solo questo il vivere. Rincorrere passioni che bruciano le tappe di percorsi ad ostacoli. Bisogna crescere, sempre. Ma per crescere bisogna anche un po' soffrire. Solo così impari a capire che tu sei prezioso come quella rugiada che la mattina imperla collane sui fili d'erba o nei petali di rose. Prezioso è il tuo nome, la tua Vita, la tua felicità. Sta a te proteggerti, amarti. Fino a quando sei pronto ad integrarti in un'altra preziosità.

L'Amore si vive.

MaYa